Ensemble '05


ANTEPRIME FESTIVAL

5 agosto - ore 21.00
Monopoli - Castello Carlo V

GUSAN MYSTZIK
Ricercare nella musica tradizionale armena
(nel Centenario del Genocidio degli Armeni)
LARSSEN TRIO

9 agosto - ore 21.00
Monopoli - Chiostro di Palazzo San Martino

RECITAL LIRICO
Premio “Valerio Gentile” 2014
Maria Laura Iacobellis, soprano
Giuseppe Greco, pianoforte





I RITRATTI DELL'ENSEMBLE '05



19 agosto - ore 21.00
Monopoli - Chiostro di Palazzo San Martino
20 agosto - ore 21.00
Alberobello - Piazza del Trullo Sovrano

BARRIO DE TANGO Marcelo Nisinman & Ensemble'05



23 agosto - ore 21.00
Monopoli - Chiostro di Palazzo San Martino

nel Centenario del Genocidio degli Armeni GAYANEH e altre storie armene Ensemble'05




25 agosto - ore 21.00
Monopoli - Chiostro di Palazzo San Martino

SUITE AL CUBO
Umberto Clerici, violoncello solo




27 agosto - ore 21.00
Monopoli - Chiostro di Palazzo San Martino

PICTURES AT ANOTHER EXHIBITION Antonia Valente & Ensemble'05


30 agosto - ore 21.00
Monopoli - Chiostro di Palazzo San Martino

nel Centenario del Genocidio degli Armeni POUR TOI, ARMÉNIE Omaggio a Charles AznavourCristina Zavalloni & Ensemble ‘05




Info e Prevendite per tutti i concerti presso:

IAT - Ufficio di Informazione e Accoglienza Turistica
Monopoli - Via Garibaldi n. 8 - Tel. 080 4140264
Orario tutti i giorni 9:00-13:00 e 15:30-21:30

PROLOCO Monopoli
Piazzale Cristoforo Colombo - Banchina Solfatara
Orario tutti i giorni 10:00-13:00 e 17:00-20:00

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Guests

 

Eddie Daniels

Marcelo Nisinman

Nato a Buenos Aires, vive in Europa da più di dieci anni: La sua musica affonda le proprie radici nella terra d’origine, l’Argentina, espandendo il suo spettro ad una straordinaria varietà di situazioni artistiche diverse,  attraverso uno stile personale, un rompere le regole tradizionali della musica porteña. Marcelo Nisinman è tra i più acclamati bandoneonisti, compositori e arrangiatore della scena internazionale: ha collaborato con Gidon Kremer, Britten Sinfonia, Gary Burton, Fernando Suarez Paz, Ute Lemper, i fratelli Assad, la Philadelphia Orchestra diretta da Charles Dutoit. Ha suonato da solista con la WDR Big Band sotto la bacchetta di Vince Mendoza, con la Arpeggione Chamber Orchestra, Orchestre National des Pays de La Loire diretta d John Axelrod e la Philarmonic Orchestra di Belgrado, per citarne alcune.  Nel 2004 Marcelo ha composto la sua prima Opera da Camera, “Señor Retorcimientos”, con prima esecuzione a Basilea. Nel 2008 è stato compositore residente dell’Oxford Chamber Music Festival è da allora è ospite fisso in numerosi festival inclusi il Kuhmo Chamber Music Festival (Finlandia), Sonoro Festival (Bucarest) Consonances (St Nazaire- Francia), Boswil Festival, Svizzera, Zeitkunst Festival di Berlino, Centro Pompidou de París. Nel 2011 il debutto in Svizzera, insieme al direttore Facundo Agundín e la Orquesta Sinfónica del Jura, della sua opera per Bandoneón e Orchestra "Dark Blue Tango", edita da Ricordi Monaco di Baviera. Nel 2012 la prima a Buenos Aires insieme alla Orquesta Sinfónica Nacional. Dal 2013 collabora stabilmente con il quartetto d’archi "Vogler"suonando in molte sale da concerto d’Europa. Nello stesso anno partecipa come interprete e compositore al Festival di Ravenna esibendosi insieme alla leggendaria Martha Argerich.

Cristina Zavalloni

nasce a Bologna. Di formazione jazzistica, intraprende a diciotto anni lo studio del belcanto e della composizione presso il Conservatorio della sua città. Per molti anni si dedica anche alla pratica della danza classica e contemporanea.  Si esibisce nei più importanti teatri, stagioni concertistiche, festival jazz di tutto il mondo tra cui il Montreux Jazz Festival, North Sea Jazz Festival, Free Music Jazz Festival di Anversa, Moers Music, Bimhuis, London Jazz Festival, Klara Festival, International Jazz Festival di Rotterdam, Concertgebouw di Amsterdam, Concertgebouw di Bruges, Lincoln Center e Carnegie Hall, Walt Disney Hall, Teatro alla Scala di Milano, Palau de la Musica (Barcellona), Barbican Center, Beijing Concert Hall, Moscow International House, Wien Konzerthaus, Grande Auditório - Fundação Gulbenkian (Lisbona), Banlieues Bleues, Les Nuits de Fourvière (Lione), New Palace of Arts Budapest, Auditorium Parco della Musica di Roma, Blue Note di Milano, Casa del Jazz di Roma, Umbria Jazz, Suoni delle Dolomiti, Teatro La Fenice, Teatro Filarmonico di Verona, Teatro Comunale di Bologna. 
Si è esibita con orchestre quali la London Sinfonietta, BBC Symphony Orchestra, Schoenberg Ensemble, Sentieri Selvaggi, Musik Fabrik, Orkest De Volharding, Orchestra della Rai Torino, Los Angeles Philarmonic, ORT, Orchestra Toscanini, Irish Chamber Orchestra, ed è stata diretta da Martyn Brabbins, Stefan Asbury, Reinbert De Leeuw, Oliver Knussen, David Robertson, Jurjen Hempel, Georges-Elie Octor, Andrea Molino, Marco Angius, tra gli altri.
Collabora con il compositore olandese Louis Andriessen, che ha scritto per lei alcuni dei suoi più recenti lavori tra cui Passeggiata in tram per l’America e ritorno, La Passione, Inanna, Letter from Cathy, Racconto dall’Inferno, la parte di Dante ne La Commedia (in prima mondiale alla Walt Disney Hall di Los Angeles e alla Carnegie Hall di New York nel 2010), e il monodramma Anais Nin (2010).  Nel 2012, è ospite speciale del Premio Django Reinhardt dell’Académie du Jazz de France. Debutta al Grande Auditório della Fundação Gulbenkian di Lisbona, con la prima portoghese di Per Caso Aznavour, riprende Pierrot Lunaire di Schoenberg, al Teatro Nazionale di Roma e Anais Nin di Andriessen, alla Walt Disney Hall di Los Angeles (prima USA). Debutta al Beijing Concert Hall, con Racconto dall’Inferno di Andriessen, e partecipa al progetto Strange Fruit di Fabrizio Cassol, al KVS e al Theatre National di Bruxelles. Ritorna inoltre al West Cork Chamber Music Festival con il debutto in Phaedra di B. Britten e riprende il Combattimento di Tancredi e Clorinda di Monteverdi-Battistelli, con la regia di Martone, alle Terme di Caracalla di Roma. Debutta al Konzerthaus di Vienna nell’ambito del 100° anniversario di Pierrot Lunaire di Schoenberg, con Moonsongs di Uri Caine. Chiude l’anno con un concerto alla Perm Philharmonie, un ritorno a Mosca, alla Moscow International House assieme ai Virtuosi Italiani, un’esibizione a Bangkok con la Bangkok Symphony Orchestra. Seguono il debutto nel progetto Barocco! con il gruppo Brass Bang! e la ripresa di Moonsongs di Uri Caine al Teatro Comunale di Modena. Debutta in The rape of Lucrezia (Teatro Alighieri di Ravenna, al Teatro Valli di Reggio Emilia e al Maggio Musicale Fiorentino). Prosegue nella tournée di presentazione del suo ultimo progetto discografico, La donna di cristallo, assieme alla Radar Band, con concerti al Lugo Opera Festival, al Torino Jazz Festival (27 aprile), dove riscuote un clamoroso successo, davanti a un pubblico di 10'000 persone. 
Nel 2013, Cristina Zavalloni è inoltre protagonista di Carmen (da George Bizet), nell’inedita rilettura dell’Orchestra di Piazza Vittorio, al Festival Les Nuits de Fourvière di Lione. Tra gli impegni del 2014, l’esecuzione di Folk Songs di L.Berio per la Società del Quartetto di Milano.  Ha pubblicato presso Egea IDEA (2006), Tilim –Bom (2008), Solidago (2009), La donna di cristallo (2012). 

Eddie Daniels

Umberto Clerici

Nato a Torino, ha iniziato lo studio del violoncello all’eta di 5 anni alla Scuola Suzuki con Antonio Mosca con il quale si e poi diplomato presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino. Successivamente si e perfezionato con alcuni tra i piu importanti violoncellisti contemporanei, come Mario Brunello, David Geringas e Steven Isserlis, e nel 2007 ha conseguito il Meisterdiplom presso la Hochschule fur Musik di Norimberga-Augusta sotto la guida di Julius Berger.
Come solista ha debuttato a 17 anni in Giappone con il concerto in Re maggiore di Haydn e nel 2002 ha iniziato la vera e propria carriera solistica vincendo il concorso indetto dall’Associazione Nazionale I.C.O. a Roma, che lo ha portato ad esibirsi nelle stagioni concertistiche di 12 tra le principali orchestre italiane. Successivamente ha continuato ha suonato con varie orchestre tra cui la Filarmonica di San Pietroburgo, la Brighton Philharmonic, la Russian State Orchestra di Mosca, l’Orchestra da Camera di Mantova, la Philarmonia Wien, i “Pomeriggi Musicali” di Milano, la Filarmonica di Zagabria, l’ORT – Orchestra della Toscana, l’Orchestra di Padova e del Veneto, la “Haydn” di Trento e Bolzano, le Orchestre di Stato di Istanbul e Ankara, al fianco di direttori come Aldo Ceccato, Alexander Dmitriev, Lu Jia, Christoph Poppen, Dmitry Sitkovetsky, Ola Rudner, Barry Wordsworth e Peter-Lukas Graf.
Pluripremiato in vari concorsi internazionali, tra cui lo “Janigro” di Zagabria e il “Rostropovich” di Parigi, e l’unico violoncellista italiano assieme a Mario Brunello ad avere vinto un Premio al celebre Concorso Čajkovskij di Mosca.
Si e esibito in alcune delle piu prestigiose sale da concerto tra cui la Carnegie Hall di New York, il Musik Verein di Vienna, la Grande Shostakovich Hall di San Pietroburgo e l’Auditorium Parco della Musica di Roma. Nel 2003 ha debuttato al Festival di Salisburgo e nel 2012 ha eseguito le Variazioni Rococo di Čajkovskij con l’Orchestra del Teatro Regio di Torino diretta da Valery Gergiev.
Ha inciso il concerto di Saint-Saens per la RS (Real Sound) ed ha pubblicato un cd solistico con il mensile Amadeus con l’integrale delle musiche di Čajkovskij per violoncello e orchestra e il Concerto n. 1 di Šostakovič.
Numerosi i premi che ha ricevuto, tra i quali nel 2003 a Firenze il “Pentagramma d’oro” del premio “Galileo 2000” (insieme al celebre violinista Uto Ughi e al premio Nobel per la Pace Shimon Peres), il premio “Mozarteum” a Salisburgo, il premio Pressenda 2005 come migliore giovane solista dell’anno, e il premio Scanno 2007.
E' Professore di violoncello presso l’Universita di Sydney e presso l’Accademia estiva del Mozarteum di Salisburgo. Da sempre svolge un’intensa attivita cameristica: ha fatto parte del Trio di Torino dal 2001 al 2013, e ha collaborato con artisti quali Julius Berger, Mario Brunello, Itamar Golan, Sergej Krilov, Luis Lortie e Enrico Pace. Si dedica a progetti cameristici particolari, che porta avanti in duo col pianista Andrea Rebaudengo (musica del Novecento), in duo col pianista Claudio Martinez Mehner, e in trio (violoncello, pianoforte, clarinetto) con quest’ultimo e col clarinettista Tommaso Lonquich.
Per 4 anni e stato primo violoncello presso il Teatro Regio di Torino e ha collaborato, come primo violoncello ospite, con l’Orchestra della Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano. Dal 2014 e Primo violoncello Solista della Sydney Symphony Orchestra presso la famosa Opera House di Sydney.
Suona un violoncello di Carlo Antonio Testore, fatto a Milano nel 1758.

 

Eddie Daniels

Karine Minasyan

La cantante armena è nata nel 1992 a Eriwan, e ha iniziato gli studi musicali nei corsi pre-accademici della sua città, destinati a bambini con precoci doti artistiche, studiando pianoforte ed esibendosi nei primi concerti all’età di 8 anni. A 13 anni riceve le prime lezioni di canto presso il Conservatorio “Komitas” di Eriwan dove sotto la guida di Magda Mkrtchyan consegue il Diploma di Bachelor.

Frequenta in seguito i corsi di Araks Dawtyan, Emma Kirkby, Marina Sandel, Peter Berne und Sandra Cotton e nel 2013 si trasferisce in Germania, dove due anni dopo consegue il Diploma di Master in Opera nella classe di Marek Rzepka presso la Hochschule für Musik, Theater und Medien di Hannover.

Il suo repertorio include i ruoli di Zerlina in ''Don Giovanni'', Despina in ''Cosi fan tutte'' di Mozart, Ännchen nel ''Der Freischütz'' di von Weber, Lauretta in ''Gianni Schicchi'' di Puccini, Norina nel ''Don Pasquale'' di Donizetti, e una vasta scelta di Lieder tedeschi, francesi e armeni.

Nel  2013 è ospite speciale ad aprire l’anno armeno a Colonia, e nel 2015 ad Hannover inaugura le celebrazioni dedicate alla memoria del Genocidio degli armeni nel 100. Anniversario.

Nella stagione 2014/2015 Karine debutta nel cartellone ufficiale del Teatro Statale dell’Opera di Hannover, in Werther di Massenet, e vince l’audizione come nuovo soprano dell’Ensemble Giovanile nella locale Opera Studio dove sarà ospite fissa nella stagione 2015/2016.

 

Pasquale Gadaleta

Diplomato in contrabbasso presso il Conservatorio N. Rota di Monopoli, consegue presso lo stesso Istituto il diploma accademico di II livello in discipline musicali ad indirizzo interpretativo-compositivo in musica jazz con il massimo dei voti e la lode.

E’ stato vincitore di borsa di studio presso i seminari di Siena Jazz dove ha studiato con Bruno Tommaso e Furio Di Castri.

Ha seguito seminari e workshop di perfezionamento con Miroslav Vitous, Marc Johnson,  Dennis Irwin e Rufus Reid.

Nel 2007 è stato vincitore del Premio Nazionali Delle Arti sezione jazz.

Ha suonato e/o inciso con Tullio De Piscopo, Claudio Fasoli, Gianluigi Trovesi, Enrico Rava, Massimo Urbani, Pino Minafra, Steve Lacy, John Surman, Micheal Godard, Glen Ferris, Achille Succi, Roberto Ottaviano, Gianni Lenoci, Steve Potts, David Murray, Karl Berger, Kent Carter, Daniele Cavallanti, Tiziana Ghiglioni, Tiziano Tononi, Joshua Roseman, Louis Sclavis, Dave Burrell, Bob Mover, Don Moyè, Steve Grossman, John Tchicai, Taylor Ho Bynum, Michael Rosen, Vince Mendoza, Joe Lovano, Dusko Goykovich, Evan Parker ed altri.

Nell’anno 2011/12 è stato docente di contrabbasso jazz  presso il conservatorio di Musica Niccolò Piccinni  di Bari e il conservatorio Nino Rota di Monopoli.

 

 

 

Paola Crisigiovanni

Diplomata in pianoforte ed in musica jazz presso il Conservatorio “A. Casella” dell’Aquila, si è poi perfezionata con Danilo Rea e Martin Joseph. Si è laureata in Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo all’Università di Bologna con il massimo dei voti. Vincitrice del 1° premio al Concorso per compositore-arrangiatore indetto dal “Paese degli Specchi” di Bologna (1993), ha ottenuto una borsa di studio e si è perfezionata con George Russell, Kenny Wheeler e Mike Gibbs. È stata premiata al Premio Nino Rota del 45° Festival del Cinema a Salerno per la colonna sonora del film di P. Marussing “L’uomo del sogno”. Sue composizioni sono state incise per la Gdm-Sony e per la Splasch. Svolge attività concertistica in varie formazioni e si è esibita in importanti Festival Internazionali tra i quali “Atina Jazz”, “Premio Lumière”, “Medaglie d’oro Europee”, “29° International Izmir Festival”, “Pescara Jazz”. Ha tenuto concerti con musicisti ed ensemble quali Kenny Wheeler, Stefano Di Battista, Dario Deidda, Martin Joseph, Fabrizio Bosso, Amii Stewart, D.D.Quartet. Come compositrice ha avuto commissioni da Istituzioni e orchestre italiane ed estere (Filarmonica di Mosca, Orchestra Filarmonica di Torino, Orchestra di Milano Classica, Coro di voci bianche della città di Lione, Orchestra Sinfonica di Mar de Plata, “Musica para el Tercer millennio 2006” della città di Madrid, Orchestra del Teatro Marrucino di Chieti, Orchestra Sinfonica di Sanremo, Solisti Aquilani, Jakarta Anniversari Festival II ecc.). La Filarmonica di Mosca le ha commissionato la Cantata, L'ultimo sogno di Fellini, eseguita (e trasmessa in diretta streaming) alla Sala Tchaikovsky di Mosca il 5 marzo 2015. Ha composto colonne sonore per le reti televisive RAI e televisioni di AlJazeera. Ha realizzato riduzioni canto-piano su commissione di importanti Enti e Istituzioni quali il Teatro dell'Opera di Roma e la Fondazione Arena di Verona. Collaborazioni con Istituti e docenze: socio dell' Istituto Abruzzese di Storia Musicale; Coordinatore dell’Orchestra e del Coro del Teatro Marrucino di Chieti; docente di “Arrangiamento per Orchestra” dell’Accademia della Canzone di Sanremo; docente di “Storia, evoluzione e prassi dell’arrangiamento Jazz” al Conservatorio di Monopoli.

Cristiano Calcagnile

batterista, percussionista e compositore. Musicista attivo nella ricerca e sperimentazione di linguaggi, attualmente impegnato con il quintetto di Stefano Bollani I Visionari, con il quartetto IDEA di Cristina Zavalloni, nel quartetto TUBOLIBRE di Gianluca Petrella, nel gruppo UOMINI IN FRACK con Peppe Servillo, in COMICOPERANDO  con Annie Whithead, Dagma Kraus, Chris Cutler.  Ha lavorato affianco alla pluripremiata cantautrice Italiana Cristina Donà dal 1997 al 2005 svolgendo tournee in tutta Italia e all'estero. Ha in oltre lavorato con Anthony Braxton,Wu Fei; Carla Kihlstedt; Sean Bergin; Tobias Delius; Ernst Glerum; Tristan Honsingen, Daniele D'Agaro, Rova Saxophone quartet, William Parker, Zu (w/ Mats Gustaffson), Damo Suzuki, Ernst Reijseger, Mark Feldman, Buch Morris, Paolo Angeli, Steve Piccolo, Roberto Bellatalla, Giorgio Gaslini, Ares Tavolazzi, Gianni Gebbia, Giovanni Falzone, Francesco Bearzatti, Alessandro Bosetti, Harald Devold, Collettivo Otolab, Agon (centro di ricerca di musica ed informativa), Pacifico, Eugenio Finardi, Paolo Fresu, Paul McCandless,Bruno Tommaso, Paolino Dalla Porta, Michele Tadini, Davey Ray Moor, Franco Pomarico, David Searcy, Vittorio Cosma, e molti altri.

 

Il Progetto Ensemble '05

L' Ensemble

Fondato nel 2005 da Antonia Valente e Massimo Felici, l'Ensemble '05 è un laboratorio artistico finalizzato a unire il talento di giovanissimi musicisti nei primi anni di carriera all’esperienza di artisti affermati della scena internazionale che svolgono il ruolo di tutor di prestigio: il risultato è una compagine musicale "a geometria variabile", che promuove il proprio lavoro di studio e di ricerca di progetti musicali articolati in un caleidoscopio di formazioni organici tutti diversi. Ogni estate l'Ensemble '05 e´impegnato nella realizzazione di un proprio cartellone stabile, il festival RITRATTI, nel 2013 alla IX edizione: la sua programmazione si articola in monografie dedicate a compositori del passato e del presente, ma anche ai Paesi e agli ambiti culturali all’origine dei più significativi fenomeni artistici. I concerti, creati, diretti e curati con questa inedita formula di lavoro, si avvalgono di volta in volta della collaborazione con interpreti specialisti, musicologi e artisti rappresentanti delle diverse discipline con cui l’Ensemble interagisce: musica, teatro, poesia, danza, arti figurative. I progetti originali dell'Ensemble '05, vero e proprio laboratorio di produzione “in movimento”, hanno riscosso nel tempo entusiasmanti consensi e sono appuntamento atteso, in grado di conquistare un pubblico sempre nuovo ed eterogeneo.

Fondatori

 Antonia Valente

 
Fondatrice dell’Ensemble ’05 e del Festival Ritratti nel 2005, Antonia ha studiato pianoforte sotto la guida di Benedetto Lupo e Roberto Bollea al Conservatorio “Nino Rota” e in Germania presso la Hochschule für  Musik Freiburg, nella classe di Elza Kolodin. Nel 2008, ha terminato con lode il primo Master europeo per solisti con l'orchestra, discutendo una tesi su Nino Rota e il suo Concerto in mi per pianoforte e orchestra.
Deve la sua formazione inoltre ai pianisti Claudio Martinez-Mehner, Robert Levin, Stefania Santangelo, François-Joël Thiollier, Filippo Gamba, Andrej Jasinskzi, Konstantin Bogino oltre che a  Jörg Widmann, , Muriel Cantoreggi, Jan Philip Schulze, Andreas Keller e Domenico Dileo per la Musica da Camera.
Premiata in diversi concorsi internazionali, collabora stabilmente con solisti della scena internazionale nel repertorio da camera con archi, flauto, clarinetto e nel repertorio liederistico, attiva in Spagna, Olanda, Belgio, Francia, Germania, Inghilterra, Algeria e Italia.
Dal 2012 collabora con la Fondazione "Paolo Grassi" di Martina Franca e con il Festival della Valle d'Itria, dove ha suonato in veste di solista, in ensemble e come maestro collaboratore presso l'Accademia del Bel Canto "Rodolfo Celletti" e come pianista accompagnatrice nell’ Accademia internazionale per archi “Gioconda De Vito” .
Vive e lavora ad Hannover, dove è docente presso la Hochschule für Musik, Theater und Medien come pianista collaboratrice.
 

Massimo Felici

 Definito dall'American Records Guide "uno dei migliori chitarristi europei mai ascoltati", Massimo Felici deve la sua formazione ad Agostino Valente e Stefano Grondona.
Si è perfezionato con Oscar Ghiglia presso l'Accademia Chigiana di Siena e la Musik-Akademie di Basilea, ottenendo numerosi premi e riconoscimenti di studio: Primo Premio nei Concorsi Internazionali di Gargnano, Malaga, Cagliari, Fiuggi e "Palma d'oro" di Finale Ligure, si è anche affermato nei Concorsi di Alessandria, Parma, Bari, "Andrès Segovia" di Granada.
Fin da giovanissimo la sua intensa attività concertistica lo ha portato ad esibirsi come solista e in formazioni da camera in tutta Europa, Stati Uniti, America Latina ed Estremo Oriente. E' stato ospite come solista, oltre che di molte Orchestre italiane, della Camerata Virtuosi di New York, della Orquesta Sinfonica de Mexico, della Greensboro Philarmonia, della Mainzer Kammerorchester, della Neues Orchestre Basel, della Orquesta Sinfonica de Aguascalientes, della Orchestra "Dimitri Mitropoulos" di Atene, dell’Orchestra da Camera di Majorca, del Biava Quartet, del Quartetto di Dubrovnik.
Ha tenuto Masterclass in Germania, Spagna, Finlandia, Repubblica Ceca, Estonia, Lettonia, Croazia, Slovenia, India e Corea del Sud.
Nell'ambito della sua attività cameristica sono degni di nota i sodalizi con il chitarrista Lorenzo Micheli, con il flautista Massimo Mercelli, con la cantante Manuela Custer, con il Quartetto Chitarristico “Leonardo”, con l’Ensemble ’05, con Gianni Lenoci e i gruppi di sperimentazione “Hocus Pocus” e “Il Tempo Sospeso”; membro del New York Alaria Chamber Ensemble, ha debuttato nel 1997 alla Weill Recital Hall (Carnegie Hall).
Nella sua discografia spiccano il CD "Escarraman" (1995), contenente in prima mondiale alcune opere di Mario Castelnuovo-Tedesco, e l'integrale dei Concerti per chitarra e orchestra dello stesso compositore per l’etichetta olandese Brilliant (2005), che hanno suscitato reazioni entusiastiche da parte della critica internazionale.. Nel 2008 è direttore ed esecutore con David Knopfler, Lorenzo Micheli e l’Ensemble ’05 nella Prima mondiale di “Morning in Iowa”, opera cameristica di Mario Castelnuovo-Tedesco, cui segue la prima incisione pubblicata da Soundset/Tresona (U.S.A.) nel 2012.
E' dedicatario di opere di Giovanni Sollima ("Free Life on Earth" – 2004, “Il Bestiario di Leonardo” – 2008), Daniele Lombardi (“Soft” – 2010), Sergio Rendine ("Serenata" per chitarra e archi – 2002, "Concerto" per chitarra e orchestra – 2005), e Luis Bacalov (“Caminos del Sur” – 2008).
Massimo Felici suona una chitarra di Miguel Simplicio (Barcellona 1934)

L'Ensemble

Anne Ristorcelli
Diego Romano
Angelo Montanaro
Roberto Mansueto
Angela Nisi
Sara Sartore
Silvia Grasso
Stephanie Praduroux
Giovanna Bianchi
Emanuele Urso
Ludovica Rana
Flavia Truppa
Daniele De Pascalis
Ilya Ryabokon
Aleksandra Szurgot
Pablo Montagne
Federica Vignoni
Ylenia Carbonara
Marcello De Giuseppe
Marta Cacciatore
Mariapia D'Attolico
Claudia Laraspata
Francesco D'Aniello
Gabriele Panico
Rita Mascagna
Cristina Ciura

Le Edizioni Passate

2014
2013
2012
2011
2010
2009
2008
2007
2006
2005

Il Primo Disco

Morning in Iowa “Everyone has such a tale or legend in his heart –
Something he’s heard of, something he has dreamed,
Some grief or glory private to himself –
A childhood memory and a loneliness.”

Robert Nathan, Morning In Iowa (1944)

David Knopfler

Narrator

Ensemble '05

Angelo Montanaro | Clarinet & Saxophone 
Giorgio Dellarole | Accordion 
Lorenzo Micheli | Guitar 
Daniele De Pascalis | Double Bass 
Daniele Vineis | Percussion 
Massimo Felici | Conductor & Banjo

Ascoltalo da:

Itunes Soundset

 

In 2005, Lorenzo Micheli and I released our recording of the three Concertos for guitar and orchestra by Mario Castelnuovo-Tedesco, which was for both of us the second important disc fully dedicated to the Florentine composer in our personal discographies. That same year, four decades following the death of Castelnuovo-Tedesco, the long-awaited autobiography “Una vita di musica” (“A Musical Life”), compiled in Italian by Castelnuovo-Tedesco throughout his lifetime, finally came to light. 
Until then, we had never heard about “Morning in Iowa” - Incidental music on a poem by Robert Nathan, op. 158, which was mentioned in the catalogue accompanying the autobiography, and to which Castelnuovo-Tedesco dedicated an entire chapter. As soon as Lorenzo located the manuscript and obtained permission to publish and perform the work, I eagerly began planning the production features. 
Meanwhile, I became involved in directing and producing a small, but distinguished chamber music festival in Monopoli, Italy (an ancient, beautiful town on the sea a few miles south of Bari), called “Ritratti” (“Portraits”). Founded through the enthusiastic initiative of a handful of young musicians from the South of Italy, especially the pianist Antonia Valente, who passionately led the project from the very beginning, the festival has been increasing in importance and scope through the present time, involving every year famous guest artists working together with young musicians. 
The first edition of the Festival took place in August 2005, and thus the Ensemble ’05 was born.
“…the land has something to say.” 
Three years later, Lorenzo and I finally started earnest to work on “Morning in Iowa”. 
Accidentally, just as the characters in Nathan’s story, the performing group was born from the meeting of people coming from diverse, distant regions of Italy. Most significantly, the remarkable accordion interpretation (“Mary Hilda was all New England…”) by the “northerner” Giorgio Dellarole, whose interaction with the outstanding talent of Angelo Montanaro, our young “southern” clarinetist (“Young Kit Vance was from Colorado…”), created an exceptional entente, all supported by the versatile Daniele De Pascalis (“Connor of Kansas, going home that night…”) on double bass. 
Since musical direction was necessary, and the guitar part obviously belonged to Lorenzo, I earned the responsability of conducting the ensemble, particularly given my knowledge and passion for Castelnuovo- Tedesco’s music (I have to admit I had never touched a banjo before!). We just needed the perfect narrator, and couldn’t have been more fortunate than to get David for this role; he is primarly a musician -- and a great one, at that! -- not an actor; he truly loves poetry, and deeply feels the enchantment of American landscapes, the epic nature of such a journey; so, despite his British origin, his understanding of the text and his warm, charming voice suited perfectly to the verses of Nathan. 
“Morning in Iowa” was premiered during the 4th edition of “Ritratti” Festival (2008), entitled “La Musica dell’Esilio” (“Music out of Exile”), celebrating the 40th anniversary of the death of Mario Castelnuovo- Tedesco: works by Falla, Milhaud, Schönberg, Bartók, Stravinskij and other “exiles” were included in the program of the Festival; the ensemble that performed in Monopoli on August 8th was formed by the same musicians appearing in this recording, with the only exception of the percussionist Leonardo Losciale, now replaced by Daniele Vineis; the recording sessions were accomplished in 2010, after a few performances throughout Europe. 
So, this is it: after a seven-year-long journey, the first recording by the Ensemble ’05 is affectionately dedicated to Mario Castelnuovo-Tedesco, the Florentine gentleman who never had the chance to listen to a complete performance of this work during his lifetime, who, suspended between two worlds, was an artist who expressed so well the character of modern Italian music in the early 20th-century, and whose students, including André Previn, Henry Mancini, John Williams, Jerry Goldsmith, and many more, represent his priceless legacy to a whole generation of American composers. 
“…above all, I find it amusing to show to my American colleagues 
that, if I choose, I can be and sound more American than Americans!”
 
Mario Castelnuovo-Tedesco, Una vita di musica (1955) 

Massimo Felici, Monopoli (August 4, 2012)

Mario Castelnuovo-Tedesco (Firenze, 1895 – Los Angeles, 1968) 
Morning in Iowa, op. 158 (1952 – 53) 
Incidental music to a narrative poem by Robert Nathan (1894 – 1985)

Produced by Massimo Felici and Lorenzo Micheli 
Recorded at SMC Studios, Ivrea, Italy | www.smcrecords.eu 
Recorded on January 15 & 16, 2010 – April 21, 2011 

“Quercus Grove Road”: photo by Tom Atwood | www.tomatwood.com 
Soundset Recordings | www.soundset.com 
Soundset Recordings is a Tresóna Multimedia company | www.tresonamultimedia.com

 

 

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