Fondato nel 2005 da Antonia Valente e Massimo Felici, l’Ensemble ‘05 è un laboratorio artistico finalizzato a unire il talento di giovani e giovanissimi musicisti all’esperienza di artisti già affermati in campo internazionale nel ruolo di tutor di prestigio: il risultato è una compagine musicale "a geometria variabile", che promuove il proprio lavoro di studio e di ricerca e i propri progetti di performance articolandosi in un caleidoscopio di formazioni tutte diverse.

Ogni estate l’Ensemble ‘05 dà vita ad un proprio Festival sul territorio pugliese: nasce così “RITRATTI”, nel 2010 alla sesta edizione, un cartellone la cui programmazione si articola in monografie dedicate ai grandi compositori del passato e del presente, ma anche ai Paesi e agli ambiti culturali all’origine dei più significativi fenomeni musicali e artistici in genere.

I concerti, creati, diretti e curati con questa inedita formula di lavoro, coinvolgono i migliori artisti dell’ultima generazione, per la maggior parte pugliesi, in un Progetto forse unico per qualità ed interesse nel panorama musicale regionale e nazionale, avvalendosi di volta in volta della collaborazione con interpreti specialisti, musicologi e artisti rappresentanti delle diverse discipline con cui l’Ensemble interagisce: musica, teatro, poesia, danza, arti figurative.

l’Ensemble ‘05, vero e proprio laboratorio di produzione “in movimento”, ha riscosso nel tempo entusiasmanti consensi di pubblico e di critica, e “Ritratti” è divenuto un appuntamento stabile e atteso, in grado di conquistare pubblico sempre nuovo non esclusivamente tra gli “addetti ai lavori.

FOLKSONGS


Manuel de Falla

Siete Canciones populares espaÑolas

Leo Brouwer

“From Yesterday to Penny Lane”
(Seven Songs after The Beatles)


Luciano Berio

Folk Songs

Manuela Custer mezzosoprano

Ensemble'05

Martedì 31 agosto 2010

ore 21.30
Chiostro di Palazzo San Martino,
Monopoli

Costo del biglietto: 5 euro
Informazioni e prenotazioni:
3393770307 / 3208141845

L'ALBUM DES SIX


Arthur Honegger

Pastoral d’ete per orchestra da camera

Darius Milhaud

Catalogue des Fleurs per voce e sette strumenti

Germaine Tailleferre

Concerto per due chitarre e orchestra

Louis Durey

Romance sans parole per pianoforte

Georges Auric

Imaginees per voce e nove strumenti

Francis Poulenc

Concerto per due pianoforti e orchestra

Angela Nisi soprano
Massimo Felici e Lorenzo Micheli chitarristi
Antonia Valente e Stephanie Gurga pianiste

Ensemble'05

Giovanni Pelliccia direttore

Giovedì 26 agosto 2010

ore 21.00
Anfiteatro Cristo delle Zolle,
Monopoli

Costo del biglietto: 5 euro
Informazioni e prenotazioni:
3393770307 / 3208141845

FRYDERYK CHOPIN

nel Bicentenario della nascita

Ballata n. 2 in fa maggiore op. 38
Scherzo n. 3 in do diesis minore op. 39
24 Preludi op. 28

Beatrice Rana pianista

Martedì 24 agosto 2010

ore 21.00
Chiostro di Palazzo San Martino,
Monopoli

Costo del biglietto: 5 euro
Informazioni e prenotazioni:
3393770307 / 3208141845

ROBERT SCHUMANN

nel Bicentenario della nascita

Quartetto in mi bemolle maggiore op. 47
Quintetto in mi bemolle maggiore op. 44

Nazzareno Carusi pianista
Joel Bardolet i Vilaró violino
Domenico Zezza violino
Anne Ristorcelli viola
Gaetano Simone violoncello

Domenica 22 agosto 2010

ore 21.00
Chiostro di Palazzo San Martino,
Monopoli

Costo del biglietto: 5 euro
Informazioni e prenotazioni:
3393770307 / 3208141845

Nazzareno Carusi

Inizia a suonare il pianoforte all'età di cinque anni sotto la guida di sua madre Elisabetta Longhini e di Padre Francesco Di Paolo, un cappuccino fiorentino nel convento dei Frati Minori della sua città natale. Prosegue gli studi con Anna Maria Marrama: è lei a avviarlo definitivamente alla carriera pianistica e sotto la sua guida, nel 1982, vince il suo primo concorso musicale.

Nel maggio del 1984 entra nella classe di Lucia Passaglia al Conservatorio "L.Cherubini" di Firenze, dove si diploma col massimo dei voti, la lode e la menzione d'onore nel 1988. Cruciali per la sua formazione sono gli anni di studio della musica da camera con Adriano Vendramelli fra l'estate del 1986 e quella del 1989. Dal 1991 al 1996 è allievo di Victor Merzhanov prima al Conservatorio "Pëtr Il'ič Čajkovskij" di Mosca e poi alla Staatliche Hochschule für Musik di Trossingen dove nel 1996 consegue il Konzertreife.

Il 16 luglio 1989 all'Accademia Chigiana di Siena conosce il leggendario Alexis Weissenberg, che diviene il suo mentore.

Suona in tutto il mondo, dal Teatro alla Scala, alla Carnegie Hall, dal Téatro Colón di Buenos Aires alla Herbert Zipper Concert Hall di Los Angeles, la Wenston Recital Hall e il Jane Mallet Theater di Toronto, le Settimane Musicali di Lugano, la Jewel Box Series e la Performing Arts Series di Chicago, le Settimane Musicali di Stresa, l'Oscar Peterson Theater di Tokyo, la Federation Hall di Melbourne, il Teatro degli Arcimboldi, la Sala Verdi e il Teatro Dal Verme di Milano, la Salle Cortot di Parigi, l'Auditorium della Radio del Lussemburgo, le Serate Musicali di Milano, il Teatro Olimpico di Vicenza, il Politeama Rossetti di Trieste, il Politeama Garibaldi di Palermo, l'Auditorium della Radio di Budapest, la Sala Rachmaninoff del Conservatorio "Čajkovskij" di Mosca, la Sala América di Santiago del Cile, il Téatro del Libertador di Córdoba (Argentina), il Téatro Roldán di L'Avana (Cuba) e la Meb Sura Hall di Ankara.

Nel corso della sua carriera fra gli altri con Philharmonische Camerata Berlin (Orchestra d'Archi dei Berliner Philharmoniker) e il violoncellista Mischa Maisky, I Solisti del Teatro alla Scala e il Fine Arts Quartet.

Nel 2004 costituisce un duo con Fabrizio Meloni, primo clarinetto solista dell' Orchestra e della Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano col quale tiene concerti in Europa, Nord America, Giappone e Australia. Cord Garben, produttore artistico, collaboratore e biografo di Arturo Benedetti Michelangeli, definisce su Amadeus una loro esecuzione d’un livello tecnico incredibile e spericolato. Un insieme praticamente perfetto e una scala completa di espedienti espressivi hanno fatto dell’ascolto di questo capolavoro – raramente eseguito e spesso sottovalutato – un’avventura indimenticabile.

Nello stesso anno fonda "I Solisti della Scala Trio" con l'oboista Francesco Di Rosa e il clarinettista Fabrizio Meloni, prime parti soliste dell'Orchestra e della Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano, coi quali tiene concerti nelle principali sale d'Italia, Stati Uniti, Canada e Turchia. La New York Concert Review descrive il loro concerto alla Carnegie Hall del 6 maggio 2006 come "una straordinaria dimostrazione di carismatica bravura musicale" e il Washington Post definisce il loro concerto del 22 aprile 2005 a Washington, DC come "una serata d'arte mozzafiato", aggiungendo che "Carusi ha trasformato la tastiera in un'orchestra di cento elementi”.

Nel 2010 dà vita a uno spettacolo teatrale con il critico d'arte Vittorio Sgarbi intitolato Discorso a due e dedicato agli Anni di Pellegrinaggio di Franz Liszt e alle opere di Michelangelo e Dante che ne hanno ispirato i maggiori capolavori: nello spettacolo esegue il melologo da lui ideato giustapponendo alla sua esecuzione della lisztiana Fantasia quasi Sonata - Dopo una lettura di Dante la lettura da parte di Sgarbi dell'intero V canto dell'Inferno dantesco.

Convinto da sempre che la bellezza musicale non abbia confini di genere o impegno e che la musica classica debba essere guardata con occhi aperti sulla modernità, L'8 aprile 2010 Nazzareno Carusi è il primo pianista classico a firmare - con Mediaset - un contratto artistico esclusivo con una televisione commerciale.Nazzareno da anni collabora con grandi artisti del pop e del jazz. Nel suo disco Notturno duetta con Sergio Cammariere, Fabrizio Bosso e Karine Levasseur in un lavoro musicale che riunisce insieme alcuni dei brani a lui più cari, da Beethoven e Chopin a Luciano Berio e Sergio Cammariere, da Morricone a Bach e Liszt, da Rachmaninoff a Fauré, Henry Purcell e Eric Satie. I suoi dischi sono distribuiti in esclusiva dalla EMI Italiana.

Nazzareno ha alle spalle anche una brillante carriera come didatta: nel 1993 diviene assistente di Victor Merzhanov ed è invitato a tenere master class in Italia, Spagna, Grecia, Stati Uniti, Canada, Argentina, Giappone, Australia e Nuova Zelanda. Dal 2001 al 2007 è "artist-in-residence" della Northeastern Illinois University di Chicago. Dal1994, è titolare della cattedra di musica da camera che dal 1997 ricopre al Conservatorio "Giuseppe Tartini" di Trieste. Nello stesso Conservatorio, insegna anche pianoforte nel Biennio superiore di secondo livello.

"Nazzareno Carusi quando suona si diverte. E suona divinamente". - Patrizio Romano, direttore del catalogo Classica & Jazz della EMI Italiana.

Beatrice Rana

Beatrice è nata a Copertino (Lecce) nel 1993 ed ha conseguito il Diploma di Pianoforte con lode e menzione d’onore sotto la guida di Benedetto Lupo presso il Conservatorio di Musica “Nino Rota” di Monopoli, dove frequenta anche il Corso di Composizione con Marco della Sciucca.

Ha seguito i corsi di perfezionamento tenuti da A.Ciccolini, E. Virsaladze, J. Soriano, F. J. Thioillier, A. Jasinski e nel giugno 2009 ha ricevuto una borsa di studio per prendere parte al PianoTexas a Fort Worth (USA) per seguire le masterclasses con J. Feghali, H. Martina, T. Ungar e Y. Kaplinsky.

Vincitrice dei più rappresentativi Concorsi pianistici in Italia, tra i quali il “Muzio Clementi” di Lastra a Signa, “Città di Cesenatico” con il premio “Yamaha-Del Rio Giovani Talenti”, il “1° Concorso Internazionale Repubblica di San Marino”, “Marco Bramanti” di Forte dei Marmi, ha ottenuto anche diverse borse di studio: dalla Yamaha Foundation of Europe, dal Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca con il Premio delle Arti 2005 per il suo straordinario e precocissimo talento musicale, dal Soroptimist International d’Italia come migliore allieva dei Conservatori italiani nel 2007, e dalla Kärntner Sparkasse in Velden am Worthersee (Austria) nel febbraio 2009. Nel giugno 2008 ha vinto il 6° premio al Concorso Internazionale “Gina Bachauer Young Artists” a Salt Lake City nello Utah (USA).

Dopo il suo debutto con l’orchestra avvenuto nel dicembre 2002, Beatrice è stata successivamente invitata ad esibirsi all’interno di importanti stagioni concertistiche in Italia e all’estero, tra le quali gli Amici della Musica di Padova, la Fondazione Giorgio Cini di Venezia, con un recital interamente dedicato a J. S. Bach, la Gioventù Musicale d’Italia, gli Amici della Musica di Taranto, l’ Ascoli Piceno Festival, il Festival Liszt di Grottammare, il 31° Festival della Valle d’Itria di Martina Franca, la Società Umanitaria di Milano, il Mantova Musica Festival (Teatro Bibiena), Teatro Argentina a Roma, il Musikum di Salisburgo, il Carinthischer Sommer Festival di Ossiach (Austria), il Kommandantenhaus di Dilsberg (Germania), PepsiCo Recital Hall in Fort Worth (USA) Rose Wagner Center in Salt Lake City (USA), e si è esibita in veste di solista con numerose orchestre quali l’ Orchestra Sinfonica ICO di Lecce, l’ Orchestra della Pasqua Musicale Arcense di Arco (Tn), la Heilbronner Sinfonie Orchester in Germania, la Kronstadt Philharmoniker della Transilvania per il Symphonia Sansepolcro Festival, l’ Orchestra Sinfonica ICO di Bari, l’ Orchestra Filarmonica Mihail Jora di Bacau e l’ Orchestra Sinfonica di Pescara.

Ha suonato in diretta dalla Radio Vaticana brani di Schumann e numerose sue esecuzioni sono state trasmesse dalla Filodiffusione RAI e dalla ORF Radio Osterreich in Austria.

Lorenzo Micheli

Definito “l’esecutore ideale dello strumento” (Enzo Siciliano, “Il Venerdì di Repubblica”), Lorenzo Micheli ha tenuto più di cinquecento concerti in quasi tutti i paesi europei, in Asia, in Africa, in America Latina e in un centinaio di città di Stati Uniti e Canada, come solista, in duo e con orchestra.

Primo premio ai concorsi di Gargnano e Alessandria e unico italiano a vincere il Guitar Foundation of America Competition, Lorenzo insegna regolarmente in Università e Festival americani ed europei, ha registrato per radio e televisioni di quattro continenti e pubblicato saggi e contributi su riviste specializzate italiane e straniere.

Insieme a Matteo Mela, ha suonato nelle sale da concerto di tutto il mondo, dalla Carnegie Hall di New York alla Schubert Saal di Vienna. Inoltre Lorenzo collabora regolarmente con Enrico Bronzi, Massimo Felici, Massimo Lonardi e Ivan Rabaglia.

La sua discografia conta tredici CD e tre DVD per le etichette Stradivarius, NAXOS, Amadeus, Brilliant Records e Pomegranate.

Manuela Custer

Manuela Custer è nata a Novara, ha debuttato con Elisabetta regina d’Inghilterra di Rossini al Teatro Regio di Torino, dove è ritornata come Cherubino in Nozze di Figaro e recentemente con la Cenerentola di Rossini con la regia di Luca Ronconi e Les Contes d’Hoffmann (Nicklhausse) diretta da Emmanuel Villaume con la regia di Nicolas Joel.

Inizia subito una carriera internazionale che la vede esibirsi a: Lucerna (L’enfant et les sortileges diretta da Viotti), Montecarlo (Così fan tutte diretto da Accardo), Verona, Genova e Lille (Nicklausse in Les contes d’Hoffmann diretta da Bonynge), Venezia e Salisburgo (Juditha Triumphans di Vivaldi diretta da Scimone), al Festival di Istanbul (Orfeo di Bertoni diretto da Scimone e Bajazet di Vivaldi diretto da Biondi, entrambi con la regia di Pizzi), Concertgebouw di Amsterdam ed Accademia Chigiana di Siena (Giustino e Arminio di Vivaldi diretti da Curtis, Orlando furioso e Juditha Triumphans di Vivaldi diretto da Marcon), Festival di Martina Franca (La Zingara di Donizetti), Festival Internazionale di Edinburgo (Zelmira di Rossini per Opera Rara), Teatro Filarmonico di Verona (Barbiere di Siviglia con Florez), Festival di Ambronet (Mottetti di Vivaldi), Opera di Roma (Faust e Capuleti e Montecchi), Maestranza di Siviglia (Incoronazione di Poppea con la regia di Vick e diretta da Rousset), Théâtre des Champs-Elysèes di Parigi (Orlando finto pazzo di Vivaldi, Anna Bolena), Royal Festival Hall di Londra (Pia de’ Tolomei con Opera Rara), Rossini Opera Festival di Pesaro (Il Vero omaggio e La Gazzetta con la regia di Fo, La gazza ladra), Petruzzelli di Bari (Cenrentola e Barbiere di Siviglia entrambi con la regia di Livermore), Massimo di Palermo e Opéra de Lyon (Anna Bolena), Theatre Royal Drury Lane di Londra (Il diluvio universale di Donizetti con Opera Rara), Wiener Konzerthaus (Bajazet di Vivaldi con Biondi ed Europa Galante, ripreso anche a Yokohama), La Fenice di Venezia (Didone di Cavalli diretta da Biondi e la prima esecuzione in tempi moderni dell’Olimpiade di Galuppi diretta da Marcon), il Michigan Opera Theatre di Detroit (debutto negli Stati Uniti con Il Barbiere di Siviglia), l’Accademia di Santa Cecilia (Nona Sinfonia di Beethoven diretta da Luisi e Orlando furioso diretto da Marcon), la Sala Verdi di Milano ed il Teatro Cervantes di Malaga (Messa da Requiem di Verdi e Petite Messe Solennelle di Rossini diretta da Ceccato), il Teatro alla Scala di Milano (La damoiselle élue di Debussy diretta da Sir John Eliot Gardiner e Didone di Cavalli con Biondi ed Europa Galante), il Festival di Granada, il Palau de la Musica di Barcelona ed il Teatro de la Zarzuela di Madrid (Il califfo di Bagdad diretto da Rousset), la Gewandhaus di Lipsia (Petite messe solennelle diretta da Riccardo Chailly), la Dallas Opera (Italiana in Algeri), Baden Baden (Juditha Triumphans), Faust a Palma de Mallorca.

Manuela Custer ha confermato di recente la sua versatilità di artista anche nel campo del repertorio contemporaneo sia con la Sankt-Bach Passion di Kagel alla Gewandhaus di Lipsia diretta da Luisi e con l’acclamatissima piéce Le bel indiferent di Tutino con la regia di Livermore per il Teatro Stabile di Torino, per il quale ha anche interpretato Canti dall’inferno, ripreso anche al Festival dei due mondi di Spoleto.

Joel Bardolet i Vilaró

Joel è nato a Vic (Barcellona) nel 1987. A 7 anni ha cominciato i suoi studi musicali nella scuola di musica di Vic nella classe di violino di Tomàs González, proseguendo la sua formazione con la violinista lettone Eva Graubin, sotto la cui guida tra il 2004 e i 2008 ha studiato presso l’ESMUC di Barcellona. Di recente, ha terminato gli studi superiori anche alla Musikhochschule di Freiburg, Germania, con un Master nella classe di Muriel Cantoreggi, con la quale prosegue attualmente la sua formazione.

E’ stato premiato in numerosi concorsi, sia individualmente (Primo Premio ai concorsi Cordes Júnior e Joan Massià), che all’interno di formazioni da camera (Primo Premio a Castellterçol, Ponts i Sant Anastasi de Lleida). Forma un duo stabile con la pianista Antonia Valente.

Alla sua formazione hanno contribuito Vera Martinez, Mauricio Fuks, Yuri Volguin, Quartet Casals, Quartet Arditti, Quartet Orpheus, David Quiggle, Piérre Reach. Ha lavorato sotto la direzione di Jordi Móra, Salvador Mas, Antoni Ros Marbà, Lutz Kohler, Virgínia Martínez e Manel Valdivieso in diverse orchestre come la JONC,l‘Orchestra da Camera di Vic e l’orchestra della ESMUC, come spalla, la JONDE, l’Orchestra Sinfonica del Secolo XXI e la OBC.

Ha suonato da solista con l’Orchestra da Camera di Vic e con quella di Vilaseca interpretando i Concerti di Johann Sebastian Bach. Tra i suoi più recenti impegni una tournèe con l’Orchestra Sinfonica del Secolo XXI e Jordi Móra, nella quale ha suonato il Concerto per violino di Peter Ilic Tchaikovsky, suonando anche al Palau de la Musica di Barcellona. Suona un violino Stefan-Peter Greiner di proprietà di Vera Martinez Mehner.

Domenico Zezza

Nato e diplomatosi brillantemente a Lecce, si è in seguito perfezionato alla Scuola di Musica di Fiesole, nell’Orchestra Giovanile Italiana e nei Corsi di P.Vernikov e I.Grubert, oltre che al Mozarteum di Salisburgo con R.Ricci.

Ha collaborato con l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, “Arturo Toscanini” di Parma, Orchestra Giovanile dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma, sotto la direzione di L.Maazel, M.Chung, C.M.Giulini, R.De Burgos e R.Muti. E’ stato per due anni Spalla dei secondi violini dell’Orchestra dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese, accompagnando solisti del calibro di M.Quarta e Uto Ughi.

E’ stato primo violino solista dei Nuovi Philarmonici (“Le quattro stagioni” di Vivaldi nel 2007), dell’Orchestra da camera Aquilana (doppio concerto di Bach e “concertone” di Mozart nel 2007) e dell’Orchestra barocca Marco da L’Aquila (solista nelle “Quattro stagioni” di Vivaldi nel 2008 e Primo violino nel Requiem di Mozart - concerto solenne in onore delle vittime del terremoto dell’Aquila nell’aprile del 2009). Viene regolarmente invitato come primo violino di spalla di orchestre da camera e sinfoniche tra cui I solisti Aquilani, Orchestra Giovanile Abruzzese, Orchestra della Camerata Italica (Primo violino solista ai Concerti della “Sapienza” 2007), Orchestra Sinfonica dell’Università di Chieti, Accademia Musicale Pescarese (spalla ospite per il triennio 2008-2010 - su invito dei Maestri D.Renzetti e G.Serembe), Società dei Concerti “P.Riccitelli” di Teramo (“Il trovatore” ’06, ”La traviata” 07 di G.Verdi con R.Bruson,”Cenerentola” con la regia di M.Ranieri ‘08).

Svolge intensa attività concertistica in duo con il pianoforte ed in quartetto d’archi :con “Le grand tango ensemble” ha collaborato con gli attori Edoardo Siravo, Caterina Vertova, Alessandro Haber e Michele Placido. Dal 2009 collabora stabilmente come prima parte solista con l’orchestra ICO della Magna Grecia di Taranto. Ha partecipato all’incisione di colonne sonore del Premio Oscar Nicola Piovani (“La vita è bella”) ed Ennio Morricone (la “Leggenda del pianista sull’oceano”, golden globe per la migliore colonna sonora) ed a registrazioni televisive per la Rai (“La Divina commedia” con R. Benigni. E’ titolare di cattedra di violino presso le S.m.S. ad indirizzo musicale. Suona un violino del liutaio bolognese Gaetano Pollastri del 1957.

Anne Ristorcelli






Gaetano Simone

Pugliese, classe 1979, Gaetano Simone si avvicina alla musica classica fin da giovanissimo e comincia a studiare il violoncello all'età di undici anni. Influenzato fortemente dalla pratica continua dello sport e del nuoto in particolare, come strumentista coltiva da sempre un approccio fisico consapevole al violoncello facendo della cura del suono la sua cifra stilistico-musicale principale. Una tecnica dell'arco fluida e allo stesso tempo espressiva gli permettono infatti di passare con disinvoltura dal repertorio barocco eseguito su strumenti originali, alla musica contemporanea passando, naturalmente, attraverso il grande repertorio romantico del suo strumento.

Si è più volte esibito come solista con l'orchestra ed ha maturato numerose esperienze come professore d'orchestra e primo violoncello in compagini di livello internazionale, ma il suo amore per la musica da camera in particolare lo portano ad esibirsi prevalentemente in quest'ambito. Ha inciso numerosi dischi tra i quali di particolare rilievo ed in fase di pubblicazione sono quello dedicato all'improvvisazione e contaminazione jazz-popolare con le “'Ngracalate” (le Cantatrici di Borgagne) e quello dedicato al “Quatuor pour la Fin du Temps” di Olivier Messiaen, opera universalmente riconosciuta come uno dei grandi capolavori cameristici del Novecento.

Ha tenuto corsi di violoncello in Italia ed all'estero e dal 2009 insegna presso la scuola media ad indirizzo musicale “R.Monterisi” di Bisceglie (Ba) dove, stimolato creativamente dall’esperienza con i ragazzi nell’insegnamento, ha la possibilità di perfezionare ed ottimizzare la sua didattica dello strumento basata sui principi della consapevolezza psico-fisica e della bellezza del suono.

Attualmente suona uno splendido violoncello anonimo della metà dell'Ottocento, probabilmente di fattura inglese.

Caroline Simon

Caroline Simon è nata nel 1982 a Nantes, in Francia. Quando, a 8 anni ascolta due flautiste che suonano per strada, dice a sua madre di aver trovato il suo strumento:  qualche mese dopo comincia le lezioni di flauto, e da allora non smette mai di suonare.

Comincia gli studi musicali al Conservatorio di Nantes con il Prof. Guy Cottin, e poi al Conservatorio di Versailles con la Prof. Christel Rayneau, dove si diploma. Dal 2004 al 2009 studia alla Hochschule für Musik di Friburgo con Felix Renggli, dove si diploma brillantemente in luglio 2009.

In occasione di programmi di scambio Erasmus, masterclass e accademie particolari, ha ricevuto lìinfluenza di altri musicisti tra i quali Vincent Cortvrint, Jacques Zoon, Andrea Oliva e Vicens Prats.

Con l’Orchestra giovanile francese (OFJ) e l’Orchestra giovanile tedesca (Junge deutsche Philharmonie), ha partecipato oer 4 anni a festival tra i più importanti in Europa e suonato in alcune delle più famose sale da concerto (Auditorio di Radio France, Théâtre des Champs-Elysées, Filarmonia e Konzerthaus di Berlino, Festival MITO, Auditorio della RAI di Torino, Kursaal San Sebastian, Casa da Musica di Porto). Inoltre suona regolarmente con l’Orchestre du Rhin-Mulhouse e quella dell’Opera di Friburgo.

Oltre all’attività orchestrale, Caroline si dedica con passione alla musica di camera, in diverse formazioni, dal quintetto di fiati al trio con arpa e viola o duo con piano o chitarra La sua curiosità e il suo amore per la musica barocca l’ha anche portata a cominciare lo studio del traversiere, sotto la guida di Marc Hantaï presso la Schola Cantorum di Basilea.

Nel 2009 è stata tirocinante presso l'Orchestra dell'Opera di Pforzheim, Germania. Di recente vincitrice delle audizioni come flauto solo, a partire da Settembre 2010 Caroline lavorerà nell'Orchestra della Radio Fiamminga e Brussels Philharmonic.

Angela Nisi

Nata a Brindisi, il soprano Angela Nisi si è diplomata in canto nel 2004 presso il Conservatorio "Nino Rota" di Monopoli sotto la guida di Rosanna Casucci con il massimo dei voti, lode e menzione speciale. Nel 2008 ha conseguito il “Master di I livello in alto perfezionamento nel repertorio per voce o strumento solista e orchestra” presso lo stesso Conservatorio con il massimo dei voti, lode e menzione speciale. Si è perfezionata con docenti quali Stelia Doz e Guido Salvetti, Françoise Ogéas, Gunter Neuhold, Adalberto Tonini, e ha studiato canto e repertorio con il soprano Margaret Baker-Genovesi. Attualmente prosegue i suoi studi con il mezzosoprano Manuela Custer. Dal 2008 frequenta anche la Scuola di Arti Sceniche per Cantanti del Teatro Stabile di Torino diretta da Davide Livermore.

Nel 2005 ha conseguito, con il massimo dei voti e la lode, la Laurea in Storia Scienze e Tecniche della Musica e dello Spettacolo presso l’Università di Roma “Tor Vergata” ed ha iniziato a collaborare attivamente con la Società Italiana di Musicologia.

Il suo repertorio spazia dalla musica rinascimentale a quella del Novecento, passando attraverso la musica barocca e ottocentesca operistica, sinfonica e cameristica; si esibisce regolarmente come solista con ensembles quali l' “Ensemble 05”, “Ars Cantica Choir & Consort” (Milano) diretto Marco Berrini, “La Confraternita de’ Musici” diretto da Cosimo Prontera, la “Cappella della Pietà dei Turchini” di Napoli diretta da Antonio Florio. Ha collaborato con varie istituzioni orchestrali, tra cui l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, l’Orchestra della Società dei Concerti di Bari, l’Orchestra Roma Sinfonietta, l’Orquesta Filarmónica de Málaga diretta dal M° Aldo Ceccato. Nel 2009 ha eseguito (prima esecuzione in Italia) il Magnificat di A. Waignein.

Pratica molto il repertorio barocco con varie formazioni orchestrali, ma anche in duo con l’organista e cembalista Maurizio Manara. Si dedica con entusiasmo anche al repertorio cameristico con pianoforte, tenendo concerti in Italia e all’estero e al repertorio cameristico per voce e chitarra collaborando con Massimo Felici.

La sua esperienza teatrale include la prima esecuzione moderna di Pulcinella finto maestro di musica, di Giacomo Insanguine (nel 2003, Rosaura), La vedova allegra di Franz Lehar (Hanna Glawari - in Italia e in Albania, 2005-2007); Le sorelle Brontë di Bernard De Zogheb (Festival Biennale Teatro di Venezia, Teatro Baretti di Torino, 2009) con la regia di Davide Livermore; Il Demetrio di Leonardo Leo (Olinto) (Barocco Festival Leonardo Leo, San Vito dei Normanni, 2009), prima esecuzione in tempi moderni; Dorina e Nibbio di Domenico Sarro (Dorina) (Basilea, 2009) con l’Ensemble Musica Fiorita. Nella prossima stagione sarà Micaela nella Carmen di Bizet in programmazione al Teatro Sociale di Rovigo e al Festival di Bassano del Grappa.

Si è distinta come finalista in vari concorsi di canto internazionali e ha vinto i seguenti premi: I premio nel Concorso lirico nazionale “Valerio Gentile”, Fasano (Brindisi), 2004; II premio nel Concorso lirico internazionale “Enrico Caruso”, Pignataro Maggiore (Caserta), 2006; I premio nel Concorso internazionale di canto barocco “F. Provenzale”, Napoli (Centro di Musica Antica Pietà dei Turchini), 2006; ‘Premio Simpatia’ e ‘Premio Giovane Finalista’ nel Concorso lirico internazionale “Mattia Battistini”, Rieti, 2007.

Angela Ladisa

Nata a Bari, inizia lo studio del flauto frequentando un corso sperimentale di musica e ottenendo subito ottime posizioni a numerosi concorsi per giovanissimi musicisti.

Prosegue gli studi con il M°Angelo Ragno presso il Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli, diplomandosi nel 2006 con il massimo dei voti, dopo aver partecipato attivamente a tutte le attività orchestrali e di musica da camera : fra le più importanti l'allestimento del “Barbiere di Siviglia” di Giovanni Paisiello, nel 2004; la “Settimana delle Arti” nel 2005; le produzioni della "Vedova Allegra" di Franz Lehàr e di “Così fan tutte”di Mozart nel 2006.

Come primo flauto si è esibita con l’Orchestra Società dei Concerti, diretta prosecuzione dell’Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari, con l’Orchestra Venus,e con diverse formazioni orchestrali pugliesi, suonando inoltre come primo flauto aggiunto nell’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari.

Presso la Città del Vaticano ha suonato con l’Orchestra del Conservatorio di Monopoli alla presenza di Papa Giovanni Paolo II, in occasione della Giornata Mondiale degli Universitari e in formazione di trio ha preso parte alla finale del Premio Nazionale delle Arti, iniziativa promossa dal Ministero, esibendosi a Roma presso il Conservatorio di Musica di Santa Cecilia.

Ha preso parte al Festival Musicale “Ritratti” a Monopoli e al Festival “Feste Musicali in Abruzzo” nell’estate 2006, suonando come componente dell’Ensemble ’05 nell’opera di Astor Piazzola “MARIA DE BUENOS AIRES”, unica esperienza di teatro musicale del genio del tango argentino, suonando con il bandoneónista Marcelo Nisinman. Il progetto è stato in seguito ripreso nel corso del 2007 per la Società aquilana dei Concerti “Barattelli” (L’Aquila, Auditorium Comunale) e la Fondazione Orchestra della Magna Grecia (Taranto – Teatro Orfeo

Nell’estate 2005 ha partecipato alla Master Class “Nuovi orizzonti della musica contemporanea” tenuta presso il Conservatorio di Monopoli dal Maestro Pierre Yves Artaud ed al “Festival Falaut” tenutosi nello stesso anno a Milano. Nell’estate 2006 ha preso parte alla master class del maestro Jacques Zoon, insegnante presso il Conservatorio Superiore di Ginevra.

Studia attualmente sotto la guida di Bruno Cavallo, già primo flauto dell’Orchestra della Scala di Milano.

Sara Sartore

Sara Sartore nel 2006 si è laureata in oboe sotto la guida di Bruno Oddenino presso il Conservatorio G. Verdi di Torino col massimo dei voti.

Ha preso parte a numerosi progetti cameristici esibendosi con svariate formazioni in Torino, Genova, Chieri, Bra, Nervi, San Sebastiano da Po, Ciriè, Gaeta, Anguillara Sabazia, Nuova Dehli e Calcutta (India), Ivrea, Leinì.

Insegna educazione musicale in diverse scuole del Piemonte. Ha infatti conseguito il diploma di didattica della musica nel 2009. Collabora per i progetti didattici del Teatro Regio di Torino e del Centro Goitre.

Collabora attivamente con diverse orchestre ra le quali l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, Orchestra da camera del Teatro Coccia di Novara, orchestra Luis Mariano di Irun (Spagna), Orchestra Sinfonica di Asti, Orchestra Filarmonica Amadeus, l’Ensemble’05, Orchestra a fiati Accademia, Orchestra Filarmonica del Piemonte, Orchestra a fiati del Piemonte, Orchestra del Sermig di Torino, la Nuova Operetta di Nadia Furlon, Orchestra Pressenda di Alba, Orchestra della Compagnia d’Opera Italiana, Musicisti Associati (tournée in Sicilia 2003), Corps Philarmonique Chatillon, Orchestra dell’Accademia Stefano Tempia di Torino, Orchestre d’Harmonie du Valle d’Aoste (tournée in Spagna 2006 e 2007), Orchestra Bartolomeo Bruni di Cuneo, Orchestra Filarmonica di Torino (tournée in Svizzera 1999 e 2002), Orchestra Sinfonica del Piemonte (tournée in Germania 2003), Ensemble vocale e strumentale “Ferruccio Rivoir”, Orchestra della Società Corale “Città di Cuneo”, Luglio Musicale Trapanese, Teatro Alfa, Orchestra Cerretum e l’Ensemble Ars Abstracta (per le quali si esibisce anche in qualità di solista), l’Orchestra del Conservatorio di Alessandria, Rondo Veneziano, Orchestra Filarmonica di Palermo (tournèe in India 2008).

Ha partecipato alla registrazione del CD “la rete di Ulisse” (uscito nel maggio 2002) del compositore Nik Comogli, suonando oboe e corno inglese.

Angelo Montanaro

Nasce a Martina Franca nel 1985. Segue le masterclass di Richard Stoltzman, Calogero Palermo, Michael Reid, Riccardo Crocilla, Bruno Giuranna, Rocco Filippini, Konstantin Bogino e il Trio di Trieste. Si perfeziona con Alessandro Carbonare all’“Accademia Nazionale di Santa Cecilia” e all’“Accademia Filarmonica di Bologna”, con Thomas Fridlie, Jean-Michel Bertelli e Romain Guyot a Ginevra.

Nel 2004 vince diversi premi tra cui la borsa di studio “O. Fiume”, il “Concorso della Società Umanitaria di Milano” e “Castrocaro Terme”. Si aggiudica i seguenti premi in Concorsi Internazionali: nel 2007 I premio al “Città di Chieri”, il II premio al “Città di Carlino”; nel 2008 I premio al “Marco Fiorindo”, il II premio al “Saverio Mercadante”, III premio all’“Audimozart 2008”, nel 2009 il I premio al “CNME” di Riddes, il I premio al “Rino Viani” e il al “Giuseppe Tassis” nel 2010.

Dal 2006 collabora tra le altre con l’“Orchestra Mozart” e la “Gustav Mahler Jugendorchester” di Claudio Abbado, la “Verbier Festival Orchestra”, l’“Orchestra Cherubini”, l’“Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia”, l’“Orchestra della Suisse Romande”, l’“Ensemble Contrechamps”, l’“Orchestra Sinfonica di Roma”, l’“Orchestra di Roma e Lazio”, l’ “Orchestra dei pomeriggi musicali di Milano” e l’“Orchestra da camera Fiorentina”. Suona con direttori come Claudio Abbado, Zubin Metha, Frans Bruggen, Charles Dutoit, Antonio Pappano, Valery Gergiev, Jonathan Nott, Daniel Harding, Moshe Atzmon, Filippo Maria Bressan, Giuseppe Lanzetta, Ermir Krantja, Anton Nanut, Lu Jia, Tito Muñoz, Frank Beerman, Julian Kovatchev, David Geringas, Luc Baghdassarian, Michele Mariotti, Daniele Giorgi.

Suona da solista il Concerto di Mozart con l’“Orchestra Haydn di Trento e Bolzano”, con l’“Orchestra Filarmonica di Torino” e con l’“Orchestra da Camera G.Verdi di Parma”. Il Concerto di Copland e il Concerto n.1 di Spohr con l’“Orchestra della Società dei Concerti di Bari”.

Partecipa regolarmente ai concerti di musica da camera dell’Orchestra Mozart di Abbado e dell’ “Accademia Filarmonica” di Bologna. È membro dell’ “Ensemble 05” di Monopoli, con cui collabora stabilmente dal 2005. Selezionato dall’agenzia CIDIM, si esibisce al festival “Nuove Carriere 2006 e 2008” a Torino e a Palermo. Incide per la Sarx Records la Prèmière Rapsodie di Debussy. Suona per la stagione di musica da camera della “Camerata Barese 2008”. In quintetto con David Knopfler (voce recitante) e i chitarristi Lorenzo Micheli e Massimo Felici, esegue in prima mondiale e inciderà Morning in Iowa di Mario Castelnuovo-Tedesco esibendosi anche per il “Koblenz Guitar Festival 2009”.

Dal 2008 frequenta il “Master of Arts” all’“Haute Ecole de Musique” di Ginevra.

Marcello Degiuseppe

Inizia giovanissimo le sue esperienze professionali: al IV anno di studi, suona già nell'Orchestra Sinfonica di Lecce. Entra presto a far parte dell’Orchestra del teatro Petruzzelli, con la quale effettua numerose tourneès, concerti e stagioni liriche sino all’incendio del teatro.

Durante gli studi di Conservatorio si perfeziona nella Musica da Camera con i Maestri Bourgue, Mariozzi, Shellenberger, Garbarino, (con quest'ultimo incide un CD di musiche inedite di G.F.Malipiero). Si diploma sotto la guida del M° Antonio Volza (primo Fagotto del teatro Petruzzelli), proseguendo gli studi con i migliori strumentisti: Azzolini, Bossone, Damiano, Thunemann e Turkovic, vincendo anche prestigiose borse di studio come quella SIAE all'Accademia Chigiana di Siena.

Tra il 1991 e il 1994 è, giovanissimo, primo Fagotto dell'Orchestra Sinfonica di Bari. Suona anche con l'Orchestra dell'Accademia di S.Cecilia e con il gruppo di fiati della medesima. Nel 1997 inizia la sua collaborazione, come Primo Fagotto con l'Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, con la quale suona anche come solista inaugurando la stagione degli Amici della musica di Firenze, incidendo anche per TELDEC con la pianista Martha Argherich.

Tra le altre numerose orchestre con le quali collabora quella del teatro “Bellini” di Catania e "Internazionale d'Italia". Intensa è anche l'attività come solista e camerista. Suona anche su strumenti d’epoca in orchestre barocche come “La compagnia de musici” al Festival internazionale “Luigi Leo”.

Attualmente, è docente di Fagotto presso il Conservatorio "N.Rota" di Monopoli e primo Fagotto dell’ “Orchestra della società dei concerti di Bari”.

Emanuele Urso

Nato in Puglia nel 1990, residente a Martina Franca, inizia i suoi studi musicali all’età di 10 anni sotto la guida di Vito Liuzzi e Annibale D’ambra. A 13 anni entra nella classe di corno del Conservatorio di Musica “Nino Rota” di Monopoli, dove si diploma nel 2009 con lode sotto la guida di Umberto Musio, e studia Musica da Camera con Domenico Di Leo. Si è perfezionato anche con Luca Benucci, Becker Konstantin, Konstantin Bogino, Michel Godard, Tamiati, Cassone, Magues, Lomuto. Continua i suoi studi musicali sotto la guida di Luca Benucci.

Inizia presto una attività musicale che lo vede collaborare con varie prestigiose orchestre, tra le quali l’“Orchestra della Valle D’Itria” diretta Ermir Krantja.

Nel 2005 partecipa al concerto dell’Orchestra dei Conservatori di Musica italiani in onore di Sua Santità Benedetto XVI presso la Basilica di Santa Maria Maggiore e la Basilica di San Pietro in Roma. Collabora con l’Orchestra Sinfonica di Potenza diretta da Roberto Soldatini nel 2006, e partecipa a diversi progetti dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Monopoli “Nino Rota”. Suona nell’orchestra da camera “Società dei concerti di Bari” sotto la direzione di Fabio Mastrangelo, Benedetto Montebello, Filippe Maria Bressan, Bruno Aprea, Andrea Caprioli, Rino Marrone. Collabora in progetti di scambio culturale cofinanziato dall’Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Monopoli all’interno del Conservatorio “Nino Rota”, suonando nell’ “Orchestra Sinfonica della Rai e Televisione di Tirana” . Nel 2008, collabora con la Fondazione lirico sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari in qualità di primo corno nella produzione del Barbiere di Siviglia di Paisiello sotto la guida di Gregorio Goffredo. Risultato vincitore di recente come Primo corno dell’Orchestra Nazionale dei Conservatori Italiani, ha collaborato con solisti come Montserrat Caballe, Juan Pons. Emanuele suona nell’Orchestra sinfonica di Lecce, nell’Orchestra della Magna Grecia, e con il Collegium Musicum di Bari, in qualità di Primo corno.

Vincitore per due anni del concorso per l’assegnazione delle Borse di Studio offerte dalla Ditta “Surgelsud” (Monopoli), partecipa a numeorsi concorsi, dove riceve numerosi elogi da critica e pubblico. Emanuele suona anche in diverse formazioni da camera, in particolare quintetti di fiati e quintetti di ottoni.

Hwa-jin Lee






Valeria Sirangelo

Nasce a Bari nel 1987. A otto anni la passione per la musica la spinge ad intraprendere lo studio del violoncello con Mauro Gentile. Nel 1998 viene ammessa al Conservatorio nella classe di Nicola Fiorino, sotto la cui importante guida si diploma brillantemente col massimo dei voti e lode.

Partecipa a numerosi concorsi dove si aggiudica frequentemente il primo premio assoluto. Ha collaborato e tuttora collabora con diverse orchestre quali: l’ Orchestra da Camera “Società dei Concerti di Bari”, l’ Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari, l’ Orchestra della Fondazione Petruzzelli.

L' interesse per la musica da camera la spinge a sperimentare le più varie formazioni cameristiche, dal duo classico violoncello pianoforte -con il quale si è perfezionata a Portogruaro e a Monopoli rispettivamente con il Trio di Parma e con Kostantin Bogino - all' ottetto di violoncelli, esibendois per la Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari, l’ Accademia dei Cameristi di Bari, e al Teatro Comunale di Bologna. All’ età di diciassette anni ha debuttato da solista eseguendo le "Variazioni su un tema Rococò" di Tchajkowsky per violoncello e orchestra.

Ha partecipato alle masterclass presso l' Accademia Internazionale di Musica di Cagliari con P. Muller; al Conservatorio di Musica "Umberto Giordano" di Foggia, con E. Dindo; in occasione dell’ 8° Festival Internazionale dei Duchi d’ Acquaviva, ai corsi di Ivan Monighetti; nell’ambito del Festival Musicale Piceno con i C. Marini, O. Bourin, B. Santora; a Matera presso la società L.A.M.S. con Massimo Polidori; Con F. Helmerson alla Scuola di Musica di Fiesole; presso l’ accademia internazionale di violoncello di Rutesheim con Claudio Bohòrquez, Jens Peter Maintz, Làszlò Fenyo, Wolfgang Emanuel Schmidt, Wen-Sinn Yang; ha preso parte inoltre al corso per giovani professori d’ orchestra tenuto dall’ Accademia Mahler diretta da Wolfram Christ con M. Polidori e R. Latzko

Ha frequentato corsi annuali con Enrico Bronzi presso la Fondazione Santa Cecilia di Portogruaro e Giovanni Gnocchi nell’ Accademia internazionale di pianoforte “ Incontri col Maestro” a Imola con il quale continua a perfezionarsi. Ha approfondito lo studio della musica contemporanea frequentando un Master presso il Conservatorio di Bari in occasione del quale ha inciso per l’etichetta Stradivarius.

Recentemente è risultata idonea nell’ orchestra dell’ Accademia Mozart a Bologna. Collabora con la fondazione Petruzzelli e frequenta il terzo anno di perfezionamento con Giovanni Gnocchi e Stefano Cerrato presso l’ Accademia internazionale di pianoforte “ Incontri col Maestro” di Imola.

Daniele De Pascalis

Salentino di nascita, nel 2007 si diploma con il massimo del voti presso il Conservatorio di Musica “Tito Schipa” di Lecce, sotto la guida di Leonardo Presicci.

Frequenta i corsi di perfezionamento di Franco Petracchi al Campus Internazionale di musica di Sermoneta per diversi anni e le masterclass di Giuseppe Ettorre. Si è inoltre perfezionato frequentando il triennio dell’ accademia d’interpretazione musicale “Walter Stauffer”, a Cremona, con Franco Petracchi.

Nel 2005 si classifica al terzo posto nella Rassegna Nazionale D’archi “Mario Benvenuti” di V. Veneto. Idoneo alle audizioni dell’Orchestra Sinfonica della Magna Grecia di Taranto, ha collaborato nella stagione lirico-sinfonica sino al 2010. Nel 2006, nell’ambito del festival “UrtiCanti”, ha eseguito in prima assoluta il brano “Memoire” di Roberto Vetrano per quintetto di flauti, arpa, percussioni e contrabbasso. Ha frequentato nel 2008 presso il Conservatorio”Nino Rota” di Monopoli il Master accademico di alto perfezionamento per voce o strumento solista ed orchestra in occasione del quale ha eseguito per contrabbasso e orchestra: “Cross over bass” di Leonardo Presicci e il celebre “Divertimento concertante” di Nino Rota. Sempre a Monopoli, ha frequentato il corso di formazione orchestrale per archi con la direzione del violinista Marci Fiorini, suonando da solista l’“Elegia in re” per contrabbasso e orchestra d’archi di Bottesini.

Ha suonato per il festival “ Ritratti” a Monopoli eseguendo in anteprima mondiale “Morning in Iowa” di Castelnuovo-Tedesco con Giorgio Dellarole, Lorenzo Micheli, David Knopfler, Massimo Felici, Daniele Vineis e Angelo Montanaro. Con la stessa ensemble sono stati ospiti al Festival internazionale della chitarra a Koblenz (Germania). A breve l’uscita del disco dell’opera, primo progetto discografico dell’Ensemble’05.

Fran Petrac






Angela Cosi

Intrapresi gli studi a 10 anni, si è diplomata in arpa nel 2004 presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce. Ancora studente, ha regolarmente preso parte alle attività della “Filarmonica Tito Schipa” , dell’orchestra di fiati diretta da Fulvio Creux e dell’Orchestra del Conservatorio diretta da Massimiliano Carlini. Nel 2008 consegue la Laurea di II Livello in Discipline Musicali con 110 e lode sotto la giuda di Ester Gattoni al Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli.

La sua attività orchestrale è frequente e collabora con l’Orchestra della Magna Grecia di Taranto e l’Orchestra della Fondazione “T.Schipa” di Lecce sotto la direzione di maestri quali Louis Bacalov e Massimo Quarta.

Da solista, esegue un repertorio che spazia dal ‘700 alla musica moderna, e come camerista collabora stabilmente con l’Ensemble‘05 in diverse formazioni. Nell’ambito del festival “Ritratti 2009”, è stata interprete solista nelle “Danse sacrèe et profane” di Debussy con l’Ensemble‘05.

Si è perfezionata seguendo i corsi di arpisti di fama quali David Watkins, Patrizia Tassini, Judith Liber, Elisabeth Fontane Binoche, Letizia Belmondo e l’arpista jazz Park Stickney.

Nel 2010, con l‟intenzione di sensibilizzare alla diffusione e alla promozione della musica fonda “Syrinx”, impegnandosi nell’organizzazione di eventi e di didattica musicale.

Numerosi i riconoscimenti ottenuti: Nel 1997 il 2° premio al V concorso musicale “G. Paisiello”; nel 2004 il 1° premio al I concorso nazionale giovani musicisti “G. Lillo” e nel 2006 il 3° premio al Gran Premio Europeo della Musica “Mendelssohn Cup”.

La sua passione non solo per la classica, ma anche per il jazz e la world music ha portato alla collaborazione ed incisione del disco “Legend” di Raffaele Casarano con la partecipazione del trombettista Paolo Fresu, oltre che nelle incisioni di Agnese Manganaro nel 2007 e di Dario Muci nel 2009. Partecipa al Locomotive Jazz festival nel 2007 e nel 2008 con Après la Classe e la “Locomotive percussion Orchestra” e a Bari Jazz 2008. In duo con la voce di Carla Casarano ha riscosso ampi consensi di pubblico e critica.

Massimo Felici

Definito dall’American Records Guide “uno dei migliori chitarristi europei mai ascoltati”, deve la sua formazione ad Agostino Valente e Stefano Grondona. Si è perfezionato con Oscar Ghiglia presso l’Accademia Chigiana di Siena e la Musik-Akademie di Basilea, ottenendo numerosi riconoscimenti di studio: Primo Premio nei Concorsi Internazionali di Gargnano, Malaga, Cagliari, Fiuggi e “Palma d’Oro” di Finale Ligure, si è anche affermato nei Concorsi di Alessandria, Parma, Bari, “Andrés Segovia” di Granada. Fin da giovanissimo la sua attività concertistica lo ha portato ad esibirsi come solista e in formazioni da camera in tutta Europa, Stati Uniti, America Latina e in Estremo Oriente.

E’ stato ospite come solista, oltre che di molte Orchestre italiane, della Camerata Virtuosi di New York, della Orquesta Sinfonica de México, della Greensboro Philarmonia, della Mainzer Kammerorchester, della Neues Orchestre Basel, della Orquesta Sinfonica de Aguascalientes, della Orchestra “Dimitri Mitropoulos” di Atene, del Biava Quartet, del Quartetto di Dubrovnik. Nell’ambito della sua attività cameristica sono degni di nota i sodalizi con i chitarristi Alessandro Paris e Lorenzo Micheli, con il flautista Massimo Mercelli, con il Quartetto Chitarristico Italiano; membro del New York Alaria Chamber Ensemble, ha debuttato nel 1997 alla Weill Recital Hall (Carnegie Hall).

Ha tenuto Masterclasses in Spagna, Finlandia, Repubblica Ceca, India e Corea del Sud. Nel 1995 incide il CD “Escarraman”, presentando in prima mondiale alcune opere di Mario Castelnuovo-Tedesco, suscitando reazioni entusiastiche da parte della critica internazionale. Nel 2004 incide l’integrale dei Concerti per chitarra e orchestra dello stesso compositore con Lorenzo Micheli. E’ dedicatario di opere di Sergio Rendine e Giovanni Sollima.

Suona una chitarra di Miguel Simplicio (Barcellona 1934).

Antonia Valente

Dopo aver intrapresi gli studi musicali al Conservatorio di Musica "Nino Rota" di Monopoli, si è diplomata nel 2004 nella classe di Benedetto Lupo.

Ammessa nel 2008 alla Hochschule für der Musik di Freiburg, ha terminato brillantemente gli studi superiori nel 2010 con la pianista polacca Elza Kolodin.

Nell'ottobre 2008, si è diplomata con lode nel primo Master italiano per strumentisti e cantanti solisti con l'orchestra, discutendo una tesi su Nino Rota e il suo Concerto in mi per pianoforte e orchestra.

Attualmente è diplomanda nel Master Superiore presso il Conservatorio "N.Rota", sotto la guida di Benedetto Lupo e Roberto Bollea.

Alla sua formazione hanno contribuito in maniera significativa Stefania Santangelo, Andrej Jasinskzi , Jendrik Springer, François-Joël Thiollier, Massimo Felici, Marisa Somma; Domenico Dileo, Konstantin Bogino, e Jörg Widmann, Muriel Cantoreggi, per la Musica da Camera. Ha partecipato inoltre a masterclass tenute Robert Levin (Universität Mozarteum Salzburg), Paolo Bordoni, Michele Marvulli, Aldo Ciccolini, Cristiano Burato.

Antonia dedica con estrema passione il suo impegno primariamente alla Musica da Camera: collabora stabilmente con il violinista Joel Bardolet Vilarò, in diverse formazioni stabili di duo e trio con la violoncellista Eva von Oiij e i clarinettisti Niels Harp e Angelo Montanaro, e la pianista Stephanie Gurga . Da più di cinque anni, ha dato vita insieme a Massimo Felici all'Ensemble '05, una compagine cameristica "a geometria variabile" che unisce talenti dell'ultima generazione, interessati ad esplorare l'universo cameristico al fianco di artisti di esperienza della scena internazionale, nel ruolo di tutor di prestigio.Nel 2005 ha creato in Italia il Festival "Ritratti", un progetto volto a promuovere il lavoro di questo laboratorio formativo attraverso la proposta al pubblico di programmi monografici, articolati in un caleidoscopio di formazioni molto diverse. Nell'ambito delle produzioni dell'Ensemble '05, ha avuto modo di confrontarsi con repertori molto diversi: le monografie dedicate a Mozart, Robert e Clara Schumann, Brahms, Ravel - in duo con il violinista Antonio Anselmi – Debussy, Castelnuovo-Tedesco, Rachmaninov, Stravinskij, il compositore armeno Arno Babadjanian, Appalachian Spring di Copland, l’Opera-Tango di Piazzolla Maria de Buenos Aires, ospite al bandoneon Per Arne Glorvigen (L'Aquila, Società dei Concerti "Barattelli"; Taranto Teatro Orfeo, aprile 2007), El amor brujo di De Falla, i Lieder einer fahrender Gesellen  di Mahler con Manuela Custer e la direzione di Tito Muñoz.

Tra gli ultimi impegni da solista, il Concerto n.2 in fa minore di Fryederyk Chopin con l'Orchestra Sinfonica della Magna Grecia, e il Concerto in mi "piccolo mondo antico" di Rota, di rara esecuzione. In duo con il violino, di recente è stata invitata a partecipare alla 9° stagione de “l’Orecchio di Giano – Dialoghi della Antica&Moderna Musica” a Villa Lante – Roma. Fra i prossimi impegni, il Concerto per due pianoforti di Francis Poulenc in duo con Stephanie-Gurga.

Stephanie Gurga

La pianista americana Stephanie Gurga si esibisce regolarmente in vari Paesi Europei e negli Stati Uniti, specializzata nell’esecuzione su strumenti originali del ‘700 e ‘800 e sull’interpretazione del repertorio storico su strumenti moderni. Artista al pianoforte, clavicembalo, organo e fortepiano tiene concerti in veste di solista, accompagnatrice, camerista oltre che direttrice di coro, coprendo un repertorio che spazia dal primo barocco fino a composizioni assolutamente contemporanee.

Negli ultimi due anni ha suonato nel Festival musicale Ritratti (Monopoli), all’Academie Internationale de Musique di Flaine (Francia), l’Accademia di Lausanne, Svizzera, dove la sua esecuzione della Sonata per violino e pianoforte di Poulenc è stata registrata e trasmessa in onda sulla Radio Nazionale Svizzera. Tra i festival in cui è stata ospite, il Ravel Academy (Saint-Jean-de-Luz, Francia), Mimir Chamber Music Festival (Fort Worth, Texas), Greencastle Chamber Music Festival e South Haven, Michigan Recital Series.

Stephanie vive a Freiburg, in Germania, dal 2007, dove frequenta un Master per la prassi esecutiva degli strumenti antichi. E’inoltre regolarmente invitata a condurre visite guidate attraverso una delle principali esposizioni al mondo di strumenti musicali, il museo storico di Bad Krozinger, proseguendo così il suo lavoro di ricerca sul repertorio proprio di ciascuno strumento contenuto nella galleria. Si è distinta in particolare per l’interpretazione del repertorio barocco e del primo classicismo sul pianoforte moderno, sul quale utilizza tecniche di esecuzione storicamente documentate, ad esempio la pratica improvvisativa. La sua incisione dell’opera per clavicembalo di Jacques Duphly sul pianoforte moderno ne è stato il primo documento, e Stephanie continua oggi questa sperimentazione riportando alla luce molti gioielli musicali dimenticati e reinserendoli all’interno del repertorio del pianoforte moderno. Stephanie è stata solista con l’orchestra, impegnata nel Secondo Concerto di Rachmaninoff, l’op.102 di Shostakovich, il Concerto in fa minore di Chopin, il Concerto in re maggiore di Haydn, i Concerti no. 14, 17, 20 e 21 di Mozart, i Concerti di Grieg, Schumann, e il Concerto per tre e quattro clavicembali di J.S.Bach. Nel 2010, ha tenuto recital in Illinois, Indiana e California.

Come didatta, ha vinto la Cattedra di Professore Assistente alla DePauw University, insegnando musica da camera e inaugurando l’“Accompanying Center” dell’Università, per la formazione dei pianisti accompagnatori; ha insegnato ai corsi estivi dell’Academie Internationale de Musique a Flaine, Francia, sin dal 2005 e nel 2009 ha organizzato ed è stata docente nella Prestbury Piano Academy a Prestbury, Inghilterra.

Originaria di St. Charles, Illinois, Stephanie ha studiato alla DePauw University, a Greencastle, Indiana, sotto la guida del pianista francese Claude Cymerman, e all’Ecole Normale de Musique de Alfred Cortot, a Parigi, con Germaine Mounier, oltre che alla Hochschule für Musik a Freiburg, dove prosegue la sua formazione con Robert Hill.

Giovanni Pelliccia

Nato a Roma, figlio del violinista Arrigo proviene da una famiglia di tradizioni musicali. Si è diplomato in pianoforte e direzione d'orchestra al Conservatorio "Santa Cecilia" di Roma sotto la guida di Giudici e Aprea , studiando contemporaneamente composizione con il G. Marinuzzi jr. Successivamente , ha conseguito il diploma in direzione d'orchestra del corso triennale di perfezionamento tenuto da D. Renzetti presso l'Accademia Musicale Pescarese.

E’ finalista nel 1991 al concorso “GUSELLA” di direzione d’orchestra e, nel 1995,dirige l’Orchestra Sinfonica Nazionale Moldava nell’ambito del Festival “Giornate Musicali” essendo stato vincitore di una borsa di studio al termine del corso internazionale di direzione d’orchestra tenuto dal M° Donato Renzetti.

Su invito di I. Ravinale, Direttore del Conservatorio “S. Cecilia” di Roma, collabora ripetutamente con l'Orchestra Stabile del Conservatorio dirigendo lo “Stabat Mater” di G. Rossini, lo “Stabat Mater” di A. Dvorak e i “Carmina Burana” di C. Orff. Sempre con l’Orchestra del Conservatorio di “S. Cecilia” dirige negli Stati Uniti (New York e Washington) e in Canada (Toronto e Hamilton) la “Messa di Gloria” di P. Mascagni. Inoltre,sempre a Roma,dirige l’orchestra “Philarmonia di Roma” con la quale inaugura le edizioni del 1995 e del 1996 del Festival di S. Leo eseguendo il Requiem di Mozart e lo Stabat Mater di Rossini e,in veste di direttore principale,dirige i concerti sinfonici organizzati dall’Accademia Musicale Romana.

Dirige abitualmente concerti con alcune delle principali orchestre ICO italiane (Orchestra del Comune di Sanremo, Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari, Orchestra della Magna Grecia di Taranto) , l’Orchestra della Società dei Concerti di Bari, collaborando con solisti come Bruno Canino, Eugene Rousseau, Pasquale Iannone, Roberto Abbondanza, Debora Beronesi, Nicola Fiorino, Francesco Bossone, Marco Fiorini, Marco Fiorentini, Marco Rogliano e Andrea Cappelletti; dirigendo, inoltre, musiche di compositori contemporanei come B. Porena, S. Rendine, M. Betta e A. Corghi. Nel maggio del 2000, invitato dal Prof. Agostino Ziino, dirige l’ORL (Orchestra di Roma e del Lazio) dove, a seguito di un ampio successo di pubblico e di critica, viene ripetutamente invitato nelle successive stagioni eseguendo musiche di Stravinsky, Ghedini, Cherubini, Schubert e Haydn.

Nel 2003, alla guida dell’Orchestra Giovanile “Fenaroli”, dirige, nell’ambito delle manifestazioni dell’Estate Musicale Frentana, la Quinta Sinfonia di S. Prokof’ev. Nell'ambito delle manifestazioni organizzate dal Comitato Nazionale per le Celebrazioni del 3° Centenario della nascita di Pietro Metastasio presieduto dal M° Roman Vlad e dal Prof. Bruno Cagli ha diretto, a Vienna , l'Ensemble Salieri Wien , eseguendo in prima esecuzione moderna gli oratorii "La Passione di Gesù Cristo" di A. Salieri e il "Giuseppe Riconosciuto" di P. Anfossi, entrambi incisi e pubblicati dalla Fonè di Giulio Cesare Ricci. Sempre in collaborazione col Comitato per le Celebrazioni Metastasiane , ha curato l’edizione critica dell’oratorio “La Betulia Liberata” composto nel 1781 da Pasquale Anfossi su testo di Pietro Metastasio. Sue esecuzioni sono state trasmesse dalla Radio Austriaca e dalla RAI-Radio Televisione Italiana (Radiotre Suite, Raisat Show) per la quale , inoltre , ha curato e condotto trasmissioni radiofoniche . Nell’ambito delle manifestazioni del “Grand Festival 2004” di Daejeon (Corea del Sud), è stato invitato dalla “Daejeon Opera Company” ad inaugurare il nuovo Teatro dell’Opera dirigendo la Traviata di G. Verdi. A collaborato inoltre con registi come Marisa Fabbri, Pasquale D’Ascola e Mickal Znaniecki.

Docente di conservatorio dal 1993, attualmente è titolare della cattedra di Direzione d'Orchestra presso il Conservatorio “N. Rota” di Monopoli.

Margherita Carbone

Margherita Carbone ha intrapreso lo studio del violino a sei anni con Didi Tartaric(già 1° violino dell'Orchestra di Tirana). Ha poi frequentato il Conservatorio di Monopoli studiando con Giulio Rovighi e successivamente con Giovanni Zonno con cui si e' diplomata nel 2007 con il massimo dei voti.

Durante la sua formazione ha studiato a lungo con Rodolfo Bonucci e nel 2009, sotto la guida di Domenico Nordio all'Accademia di Santa Cecilia di Roma. Nel 2009 ha inoltre conseguito il diploma di secondo livello abilitante all’insegnamento del violino, presso il Conservatorio di Perugia.

Nel 2008 ha frequentato il Corso professionale per Orchestra della Scuola di Musica di Fiesole (OGI) come violino primo, e attualmente frequenta il 2° anno del Corso di perfezionamento in violino presso l' Accademia di Santa Cecilia di Roma con Sonig Tchackerian, ed è iscritta al 1° anno del Corso accademico di II livello, a indirizzosolistico-interpretativo presso il Conservatorio di musica di Monopoli con Giovanni Zonno. Ha partecipato a diverse masterclass , le piu' importanti con Igor Oistrach, Beatrice Antonioni, Roland Marino-Baldini.

Ha partecipato a numerosi concorsi nazionali e internazionali sia da solista che in formazioni da Camera classificandosi sempre fra i primi posti. Tra le esperienze in orchestra le collaborazioni con l'Orchestra del Conservatorio di Monopoli, con l'Orchestra Giovanile dell' Abruzzo, con l' Orchestra di Perugia e dell' Umbria, la Società' dei Concerti di Bari. Ha fatto parte dell'Orchestra Regionale Pugliese “L'opera dei Giovani” ne“ Il Barbiere di Siviglia” di Paisiello.

Svolge un' intensa attività' come solista e con orchestre da camera che l' ha portata a esibirsi in numerose città in Italia e all'estero: tra gli impegni più recenti, i concerti in Quartetto nell'ambito della XI Stagione di Musica da Camera organizzata dall' Accademia dei Cameristi di Bari.

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