MONOPOLI, L’ALBA DEL 1° SETTEMBRE TORNA A SUONARE
IL SOLARIS DUO ACCOMPAGNA IL TRADIZIONALE TUFFO IN MARE
Ritorna lo spin-off di settembre del Festival Ritratti promosso dall’Assessorato alla Cultura: musica classica e nuove frontiere sonore a Porta Vecchia per accompagnare il secolare bagno propiziatorio.
Alle 6 del mattino del 1° settembre, sul lungomare di Portavecchia a Monopoli (spazio anfiteatro, lato sud), il Solaris Duo, che unisce la fisarmonica di Viktor Nedvyha e il pianoforte di Anzhelika Kaliuzhna, incontrerà il mare e la luce del nuovo giorno. È il momento in cui l’estate a Monopoli sembra fermarsi per un istante mentre centinaia di persone, seguendo un richiamo antico, si ritrovano sulla costa per iniziare il mese con un bagno destinato a “scacciare i malanni”.. Un rito semplice e profondamente identitario che attraversa le generazioni: immergersi nell’acqua all’alba per salutare l’estate, purificare corpo e mente e affidare al mare un auspicio di buona salute per i mesi che verranno. Un gesto popolare in cui memoria, superstizione e legame con il mare si incontrano ogni anno nello stesso momento.
Da alcuni anni questo appuntamento si è arricchito di una nuova tradizione: quella della musica. È nata così “Alba di Note”, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Monopoli e inserito come spin-off settembrino del Festival Ritratti che ha trasformato l’attesa del primo sole in un’esperienza collettiva in cui il paesaggio, il mare e la musica diventano parte dello stesso racconto.
Per “Alba di Note” il Solaris Duo proporrà una suite musicale tra parti scritte, improvvisazione e interazione diretta con i suoni del mare e dell’ambiente al sorgere del sole. Una sonorizzazione senza confini in cui melodie classiche e nuove frontiere della musica si fonderanno, trasformando l’esibizione in una vera e propria porta sonora d’accesso alla città. Il Solaris Duo riunisce due giovani musicisti ucraini con alle spalle una solida esperienza solistica. Arrivati in Italia all’indomani della guerra grazie a una borsa di studio del Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli Viktor Nedvyha e Anzhelika Kaliuzhna, hanno affrontato una parte importante del loro percorso artistico in Italia e oggi sono professionisti affermati e sotto i riflettori della scena musicale per il loro carisma e talento, che li ha già portati a vincere prestigiosi concorsi nazionali e internazionali e calcare palcoscenici in tutta Italia. Un linguaggio nel quale la formazione classica incontra l’improvvisazione e brani composti espressamente per il duo, aprendosi a sonorità capaci di dialogare con lo spazio che le accoglie.
Una scelta che rinnova anche il percorso intrapreso da Alba di Note negli ultimi anni. Prima del Solaris Duo, a dare una voce musicale al rito del primo settembre sono stati artisti e progetti molto diversi tra loro, ma accomunati dalla capacità di trasformare l’alba in un’esperienza sonora: dalle atmosfere regalate dalla voce di Angela Esmeralda Pepe, o dallo Stefano Di Battista quartet, ai travolgenti live set elettronici firmati da Gabriele Panico, aka Larssen, alla dj e produttrice di fama internazionale Giorgia Angiuli, artista monopolitana tra le figure più originali della scena elettronica europea, ad accompagnare il sorgere del sole con il suo live visionario. È proprio la capacità di cambiare ogni anno linguaggio senza perdere il legame con la tradizione a rendere Alba di Note un appuntamento ormai riconoscibile nel calendario culturale della città: la stessa alba, lo stesso mare, un rito antico e ogni volta una musica diversa. Dopo le grandi emozioni condivise nelle passate edizioni, quest’anno affidiamo l’alba al talento e alla sensibilità del Solaris Duo. Sarà bello ascoltare la loro musica mentre nasce il giorno e mentre la nostra città, ancora una volta, si ritrova insieme davanti al suo mare.
L’appuntamento è gratuito. L’invito, per cittadini e visitatori, è quello di arrivare prima dell’alba, quando Monopoli è ancora immersa nel silenzio, per assistere all’incontro tra la musica, il mare e la prima luce del giorno e, per chi vorrà, rinnovare il gesto antico del bagno del 1° settembre.